Karl si avvicinò barcollando all’amico. Gli accarezzò il volto emaciato, sorridendo con poca convinzione. Cercando di non cadergli addosso si sporse in avanti, fino a sfiorargli un orecchio con la bocca. Dovette appoggiarsi alla sedia su cui era seduto Barker per rimanere in equilibrio. La vodka non perdonava. “Adesso ti caverai entrambi gli occhi con … Leggi tutto Abisso
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