The Descent di Neil Marshall: recensione


“The Descent” è un film horror del 2005 diretto da Neil Marshall, regista inglese che ha esordito nel genere horror con l’opera prima “Dog Soldiers”, un piccolo gioiellino splatter del 2002.

La storia narra di un gruppo di amiche con la passione per gli sport estremi, che pensa bene di andarsi a complicare la vita esplorando delle grotte mai esplorate prima (anche se in realtà solo una di loro conosce questo piccolo particolare.)

Nel prologo di “The Descent” veniamo a conoscenza di come ci siano stati degli eventi drammatici, un anno prima che la storia abbia inizio, e di come ciò abbia portato questo gruppo di amiche a cercarsi le rogne che troveranno in abbondanza durante il prosieguo degli eventi.

Allo stesso tempo, il prologo di “The Descent” serve anche a farci capire da che parte vuole andare a parare Marshall: far venire a più spettatori possibili qualche sano infarto, tramite un utilizzo sadico di jumpscare a tradimento, che saranno un po’ la cifra stilistica di tutto quanto il film.

Ciò che non manca ad un film come “The descent”, infatti, è la sensazione di strizza permanente che attanaglia i nostri sensi durante tutti i cento minuti della visione, escludendo forse i primi due.

In questo Neil Marshall ha gioco facile, in quanto la storia si presta ad un utilizzo continuato di molte paure ancestrali, dalla paura del buio a quella delle altezze, fino arrivare alla claustrofobia estrema di alcune scene, che viste con uno schermo adeguato riescono a far venire l’ansia anche a chi di quest’ultima paura non soffre più di tanto.

A “The Descent”, insomma, non manca proprio nulla di quello che ci vuole per un ottimo film horror, e quando dico nulla non esagero: c’è abbondanza di spaventi, di sangue, di ansia, di sadismo e di creature malefiche.

The_descent

A proposito di quest’ultime, ma non solo, un plauso speciale va a chi ha curato gli effetti speciali: i mostri del film sono davvero terrificanti e spaventosi e gli effetti delle scene più splatter sono molto convincenti.

Il film di Marshall, insomma, è un piccolo capolavoro di genere, e rivisto a distanza di quasi vent’anni non ha perso un briciolo del suo fascino.

Vi lascio come di consueto alle parole in proposito del nostro Jason J. Myers, autore dei racconti horror presenti in questo blog:

“The Descent è un piccolo capolavoro: non ci sono altri termini per definire questo gioiello horror. A mio parere, tra i dieci film horror più spaventosi di sempre. Imperdibile!”

VOTO: 9

Autore della recensione: Jake Green


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