Ragni (tributo a E.A.Poe)


Dieci occhi spolpati di fresco

regalami prima che sorga il sole

e insieme ci giocheremo a biglie

come bambini dopo la scuola.

Ci giocheremo con meraviglia attonita

dell’ assassino che trafigge cuori,

guardando le nuvole all’orizzonte

e il loro candido movimento costante.

Ci scorderemo di questo mondo pallido,

feroce come il vento che scuote gli alberi,

senza conoscerne le foglie tremanti 

e neppure i ragni dall’incoscienza sublime,

che tra un ramo e l’altro tessono storie.

Ragni una poesia tributo a Edgar Allan Poe

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