Barbarian: recensione


Barbarian è un film del 2022, diretto dal semi-esordiente Zach Cregger (già attivo nel cinema come attore) e presente sulla piattaforma Disney plus, oltre che disponibile per il noleggio su altri canali video.

Ho visto Barbarian in un pomeriggio ozioso, di quelli in cui non hai voglia di far nulla se non morire sul divano con una birra in mano, e devo dire che tutto sommato è un film che mi ha davvero convinto, uno dei pochi casi recenti in cui non ho subito il rimpianto di aver perso un’ora e mezza del mio tempo; cosa che invece mi è accaduta con altri titoli che adesso non sto ad elencare, titoli che promettevano anche più di quanto non faccia questo Barbarian.

Barbarian

Perché c’è da dire che per essere il lavoro di un esordiente alla regia professionale questo Barbarian è un signor film horror, un’opera prima coi fiocchi. Come termini di paragone, rimanendo in tema opere prime, Barbarian può essere accostato a lavori tipo “La casa dei mille corpi” di Rob Zombie o “Evil Dead” di Raimi (con le dovute differenze di gore e splatter); un livello qualitativo molto alto, quindi, e una ventata di aria fresca e salutare che rinnova il genere pur rimanendo nei canoni delle sue storie più classiche.

I punti a suo favore sono molti: da un uso intelligente dello spazio casalingo, claustrofobico e minaccioso, ad una gestione dei tempi narrativi equilibrata e non banale, per non parlare di una colonna sonora terrificante ed efficace, fino ad arrivare a delle ottime interpretazioni da parte di attori navigati e talentuosi, che danno il giusto senso di terrore palpabile a tutta la pellicola, tanto da fare immedesimare lo spettatore per tutti quanti i cento minuti della storia.

Ci sono momenti di paura genuina, in Barbarian, e in generale tutta l’atmosfera ansiogena di cui il film è permeato richiama alla mente – come ho già detto – i film di Raimi, Zombie, Carpenter, Hopper e di tutti gli altri maestri del genere che hanno saputo mettere cuore e anima in ogni loro lavoro, ma soprattutto amore per il genere.

Per finire, vi lascio con le parole dell’autore dei racconti horror presenti su questo blog, Jason J. Myers, al quale Barbarian è piaciuto non poco, come del resto al sottoscritto.

“Gran film questo Barbarian; crudele e feroce, ma al tempo stesso divertente come pochi; ecco una storia che avrei voluto scrivere io!”

Voto: 8 e 1/2

Autore della recensione: Jake Green


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