“Veronica” è un film del 2017 diretto da Paco Plaza, presente sulla piattaforma Netflix e ispirato, almeno in parte, a fatti realmente accaduti.
Gli eventi narrati in “Veronica” sono una via di mezzo tra i racconti di possessione e quelli sulle case stregate, con l’aggiunta di un pizzico di spiritismo (vedi tavola ouija) e l’utilizzo in alcune sue parti di un taglio giornalistico, giusto per rendere più credibile la storia e agganciarla con il fatto di cronaca nera a cui si ispira.
Paco Plaza è un affermato regista spagnolo, che si è fatto conoscere al grande pubblico principalmente per la trilogia zombie-mockumentary di Rec, e che con “Veronica” ritorna in un certo senso agli stilemi classici del genere, lasciando perdere l’utilizzo del montaggio frenetico e della telecamera traballante tipico dei mockumentary.
Ma che dire, a questo punto, di “Veronica”? Se non ricordo male, il film alla sua uscita sulla piattaforma era stato pubblicizzato come il più spaventoso mai girato e in generale sembrava che fosse l’erede diretto dell’Esorcista e di tutti gli altri capolavori di genere che in questo momento possono venirvi in mente.
Ma è davvero così?
Per quel che mi riguarda, dall’alto ( si fa per dire) della mia esperienza in fatto di film horror, devo dirvi che “Veronica” mi è piaciuto parecchio. E in alcune scene è davvero spaventoso. Ci sono diversi jumpscare e un utilizzo sapiente della macchina da presa, che riesce a provocare i giusti brividi alla base del collo con soluzioni originali, sfruttando a dovere l’ambientazione claustrofobica dell’appartamento in cui si svolge il tutto.
Le interpretazioni dei protagonisti (quasi tutti molto giovani) sono convincenti e riescono a coinvolgere lo spettatore in questa storia di possessione, spiriti malvagi e presenze demoniache senza un attimo di cedimento, risultando uno dei punti di forza dell’intero film.

Veronica, insomma, è un gran film horror: girato con sapienza da Paco Plaza e interpretato con altrettanta professionalità da un gruppo di giovani ragazzi – e bambini – che riesce a divertire, spaventare e allo stesso tempo coinvolgere gli spettatori. Ogni appassionato di film horror che si rispetti dovrebbe dedicargli almeno una visione: di sicuro non se ne pentirebbe.
Ma sentiamo, come sempre, ciò che ha da dirne il nostro Jason J. Myers, scrittore e autore dei racconti horror presenti in questo blog:
” Veronica è un “ritorno all’ovile” di un regista che diverso tempo fa ha imposto il proprio nome tra quelli dei grandi maestri perfezionando un sotto-genere, il mockumentary horror, fino al suo punto artistico più alto. Ci sono rimandi a L’Esorcista, certo, ma in generale a un horror classico, tradizionale, come quelli che si facevano una volta. E’ un film paurosamente divertente, come da tempo non ne vedevo. Assolutamente consigliato!”
VOTO: 8 e 1/2
Autore della recensione: Jake Green
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