Antlers – Spirito insaziabile: recensione


Antlers – Spirito insaziabile è un film del 2021 diretto da Scott Cooper, acclamato regista del recente “The Pale Blue Eye”, l’horror western con protagonista nientemeno che Edgar Alla Poe, prodotto da Guillermo Del Toro ed interpretato da Keri Russel e Jessie Plemons.

Le vicende narrate in “Antlers – Spirito insaziabile” si svolgono in una remota cittadina dell’Oregon, che con le sue atmosfere plumbee e desolanti è a tutti gli effetti una dei protagonisti principali della storia, insieme ad una maestra di scuola elementare e al fratello sceriffo, i quali per una serie di coincidenze sfortunate si ritrovano ad affrontare un orrore più grande di loro.

Il materiale di partenza dal quale il regista e gli altri sceneggiatori attingono per sviluppare gli eventi riguarda principalmente la figura del Wendigo, demone leggendario dei nativi americani, e in questo contesto mitologico Cooper crea una storia che parte lentamente, quasi in sordina, per poi accelerare sulla tensione e sui momenti ad alto impatto visivo.

“Antlers – Spirito insaziabile” non è un horror banale e neanche tenta di piacere a tutti: non cerca il jumpscare a tutti i costi, tanto che le scene terrificanti sono esigue, e neppure spinge il pedale sullo splatter, pur non mancando di scene abbastanza forti.

si potrebbe dire in realtà che Cooper, com’è sua consuetudine, cerchi di approcciare il genere con un tocco autoriale, arricchendolo di sfumature psicologiche e costruendo la tensione attraverso i contenuti più che la confezione.

Non mancano in ogni caso i momenti puramente horror: in particolare le scene in cui compaiono gli “incubatori” sono rese con inquietante perfezione e riescono a disturbare il giusto. Anche i momenti in cui esplode la furia del Wendigo non sono niente male.

Antlers_spirito_insaziabile

Solo che un film come questo non va giudicato in base agli spaventi o agli effetti speciali (seppur efficaci). La profondità dei personaggi, il background mitologico solido, l’intreccio narrativo classico e monolitico, che utilizza sapientemente flashback e sovrapposizioni temporali: sono tutte queste raffinatezze autoriali a fare di “Antlers – Spirito insaziabile” un gran bel film dell’orrore.

Ma sentiamo cosa ne pensa in proposito il nostro Jason J. Myers, autore dei racconti horror presenti in questo blog:

” Scott Cooper non è un veterano dell’horror: Antlers – Spirito insaziabile è la sua prima opera appartenente al genere; nonostante questo ha saputo creare un prodotto di tutto rispetto. La sensibilità autoriale di questo acclamato regista, forse più votato al genere western, compensa gli spaventi e la tensione insopportabile che uno di solito ricerca in film del genere. Cooper è riuscito a confezionare un horror notevole, profondo e non banale; una storia che ti prende lentamente alle viscere, come solo le grandi storie sanno fare. Assolutamente consigliato.”

VOTO: 8

Autore della recensione: Jake Green


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